RUGHE, COME ATTENUARLE

Prima di parlare di rughe e di invecchiamento cutaneo bisogna conoscere la morfologia e la fisiologia della pelle. La pelle è costituita, partendo dall’interno, da ipoderma, derma ed epidermide. Nel derma sono presenti cellule, dette fibroblasti, preposte alla formazione di collagene ed elastina. Sopra al derma si trova la membrana basale da cui prendono origine tutte le cellule dell’epidermide. L’epidermide a sua volta è costituita da cinque strati di cellule oltre a quelle destinate alla protezione delle cellule stesse dai raggi del sole, il peggiore nemico della pelle. Queste, dette melanociti, all’esposizione solare producono melanina, che assolve allo specifico compito di difendere la nostra pelle. Oltre al sole, i meccanismi che inducono alla formazione di rughe e all’invecchiamento cutaneo sono essenzialmente tre: fattori ormonali, genetici e ambientali.

Ormonali: è noto che gli ormoni influenzano l’aspetto della pelle, quelli femminili tendono a renderla morbida, quelli maschili favoriscono l’ispessimento. E’ dimostrato che nella donna, con il sopraggiungere della menopausa, cala l’attività ormonale e questo si riflette immediatamente sullo stato di salute della pelle.

Genetici: a peggiorare la salute della pelle a volte interviene il fattore genetico sul quale nulla possiamo se non facendo opera di prevenzione.

Ambientali: i fattori ambientali (raggi solari, vento, freddo, inquinamento, ecc.) provocano aridità, secchezza e screpolatura della pelle. La pelle secca è l’anticamera delle rughe, pertanto prevenire le rughe causate dai fattori ambientali non è un fatto di poco conto e a questo scopo possono essere utilizzate varie sostanze.

Dobbiamo avere un grande rispetto per la pelle, pertanto non dobbiamo infierire con detergenti che asportando il film idro-acido-lipidico di superficie peggiorano la sua situazione e dobbiamo imparare a pulire la nostra pelle in modo adeguato. Il numero delle sostanze impiegate per combattere le rughe e il rilassamento della pelle è decisamente alto, ma le sostanze di più sicuro effetto sono:

le vitamine (specialmente retinolo e vitamina E ad effetto antiossidante e antiradicali liberi)

i lipidi vegetali (olio di germe di grano, di avogado, di jojoba, di soya e burro di karitè)

i derivati vegetali (echinacea, ginseng, luppolo, ecc.)

le sostanze biologiche (collagene, elastina ecc.).

 

LA PULIZIA DELLA PELLE

I recenti dati di mercato mostrano un aumento dei consumi di prodotti cosmetici in farmacia, a conferma di un orientamento dei consumatori verso servizio e qualità. La farmacia si propone al pubblico con grande competenza sulle caratteristiche e sull’uso dei prodotti, con una conoscenza specifica delle esigenze dei propri clienti e con suggerimenti personalizzati sull’uso del prodotto più idoneo. Tutto questo supportato da una formazione costante. Cresce di fatto la convinzione di intendere la bellezza come “salute a 360 gradi”.

Il primo e fondamentale atto di bellezza è la pulizia della pelle. Il dottor Enzo Berardesca della clinica dermatologica del policlinico San Matteo di Padova dice: <In futuro i confini tra detersione e trattamento cutaneo non dovranno essere intesi solo tenendo presente la banale rimozione dello sporco dalla superficie corporea, ma come un vero e proprio trattamento. La cute non deve essere considerata come un semplice rivestimento da detergere, ma come un ecosistema i cui componenti devono essere protetti e integrati>.

Il lavaggio è un’opera di eliminazione dello sporco superficiale, del sudore, del sebo alterato, dell’eccesso di carica batterica cutanea che comporta necessariamente la contemporanea eliminazione di una parte del film idrolipidico, protettivo della pelle. Inoltre procura un’alterazione dell’equilibrio idrico, una denaturazione delle proteine cutanee e in qualche caso giunge all’alterazione dell’acidità superficiale. La ricerca ha selezionato negli anni prodotti con proprietà detergenti via via più delicate e meno aggressive. Il mercato offre soluzioni molto diverse tra loro. Ecco allora il ruolo importante del farmacista: se non ci fosse il farmacista che conosce e sa distinguere le differenze formulative di un prodotto passerebbe il messaggio sbagliato che l’efficacia e la sicurezza di un buon detergente sia determinato solo da un buon estratto vegetale o da un altro principio attivo, ma non è certamente questo che caratterizza la qualità di una formula. Un buon detergente invece deve essere così formulato: tensioattivi delicati di ultima generazione, sostanze aggiuntive, che diminuiscano l’aggressività del prodotto, estratti vegetali con azione lenitiva, rinfrescante, deodorante e un pH fisiologico.

PELLE SANA, VITA SANA

Adottare uno stile di vita sano aiuta a mantenere la pelle giovane e luminosa. Fortunatamente sono sempre di più le donne e gli uomini che riscoprono il piacere di stare bene mentalmente e fisicamente, scegliendo di condurre una vita sana. Questa tendenza è dovuta alla consapevolezza che adottare delle buone abitudini significa anche comprendere l’importanza del benessere psico-fisico. Avere una pelle sana è dunque sinonimo di salute e bellezza. Stress e stili di vita sbagliati finiscono invece per nuocere anche alla nostra pelle.

Ecco qualche semplice accorgimento per migliorare le nostre abitudini e per avere effetti benefici sulla salute e sulla nostra pelle.

1. Scegliete un’alimentazione sana: molte patologie anche gravi insorgono a causa di una cattiva alimentazione. Per questo vi consiglio di limitare il più possibile i cibi ricchi di grassi saturi, come il burro, margarine, insaccati, formaggi e latticini. Cercate invece di prediligere quelli vegetali, come l’olio extravergine d’oliva e privilegiate frutta e verdura, riducendo il consumo di sale e dolci.

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2. Attenzione a cosa bevete: No all’eccessivo consumo di alcool, che essendo dannoso per l’organismo rappresenta una delle più importanti cause di malattie. Si ad un buon bicchiere di vino rosso al giorno durante i pasti, perché è un potentissimo antiossidante. E’ molto importante bere almeno due litri d’acqua al giorno.

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3. Non fumate

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4. Dormite almeno 7 ore per notte

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5. Fate attività fisica: è consigliabile camminare almeno 30 minuti al giorno all’aria aperta.

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6. Rilassatevi: ritagliatevi momenti di quiete per calmarvi dallo stress quotidiano che danneggia corpo e mente, rigenerandovi e riappropriandovi delle energie perse. Bastano 20 minuti al giorno. Ridurre lo stress e fare attività fisica aumenta la produzione di beta-endorfine che sono gli ormoni del benessere.

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7. Coltivate le relazioni sociali: stare insieme ai nostri amici e relazionarsi con persone positive evita l’isolamento, che sempre più spesso viene considerato un atteggiamento dannoso per la salute, perché a lungo andare provoca malattie molto gravi. Quindi se avete bisogno di fare due chiacchiere, di stare in buona compagnia o di semplici consigli sulla salute, la nostra farmacia è sempre aperta.

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FARMACO O COSMETICO?

Sono tantissime le persone che prima ancora di rivolgersi al medico, chiedono consigli e pareri al proprio farmacista, un vero e proprio punto di riferimento per le persone. Il farmacista deve valutare la qualità dei prodotti prima di proporli ai clienti, in modo da favorirne la scelta consapevole e facilitarne l’uso  partendo dalla consapevolezza che la buona cosmesi va di pari passo con la prevenzione e la salute. Per questo è importante capire quale differenza c’è tra un farmaco e un cosmetico. Il farmaco per uso esterno è caratterizzato dalla presenza di una sostanza attiva destinata a curare una patologia cutanea, cioè una malattia della pelle.

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Il cosmetico invece può contenere la stessa sostanza attiva, ma il suo utilizzo rientra nell’ambito della fisiologia della pelle, ovvero nell’ambito della pelle sana.

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Quindi il farmaco si usa in presenza di patologia della pelle, il cosmetico si utilizza invece su pelle sana. Biocosmetici e fitocosmetici non sono medicamenti e neppure preparati miracolosi, come molte aziende produttrici nelle loro pubblicità vorrebbero fare credere, ma sono sicuramente utili a ripristinare le condizioni ottimali della pelle per mantenerla bella e in buono stato. Inoltre in base all’articolo 1 della direttiva Cee le uniche corrette funzioni del cosmetico sono: detersione, protezione, emollienza, deodorazione, decorazione, trattamenti estetici e profumazione. I cosmetici sono destinati all’epidermide, secrezioni sella ghiandole sebacee e sudoripare, peli e capelli, unghie, labbra, denti, cavo orale e mucose perivaginali. Pensiamo ad esempio ad una crema idratante. Poiché mantiene in buono stato la pelle, prevenendo in questo modo la disidratazione e gli arrossamenti è considerata un cosmetico. Dunque, non può essere considerata un farmaco, perché non cura né previene una malattia.